Guardia medica di Oristano. A Ottobre ben 13 notti non presidiate
Sembrava che a settembre la vicenda della guardia medica di Oristano stesse riprendendo la strada maestra, con turni quasi sempre garantiti. E invece, nel mese di ottobre sono ben 13 le notti in cui l’importante servizio rimarrà chiuso, come da cartello affisso nella porta d’ingresso della struttura.

Questa la motivazione della Asl alla chiusura: “La direzione generale della Asl 5 di Oristano, per rispondere a una richiesta dei medici in servizio nel punto di guardia medica di Oristano, ma anche per garantire la prosecuzione dello stesso servizio
nelle ore notturne, ha accolto la proposta degli stessi medici di svolgere il turno notturno con due medici contemporaneamente. Una nuova
turnazione per il mese di ottobre, che comporta la chiusura per tredici
giornate nelle ore notturne del punto di continuità assistenziale di via
Carducci. E’ una soluzione momentanea, che media fra le esigenze dell’azienda e degli operatori in servizio”.
Una soluzione momentanea, dunque, ma la sensazione è che il braccio di ferro tra medici e Asl sia sempre più aspro e che il servizio sia sempre più a rischio. Tutto ruota intorno ai turni previsti anche al carcere di Massama, che, in assenza di medici, devono essere garantiti dalle guardie mediche. Così vuole la Asl, ma chi dovrebbe garantire quei turni, deve fare i conti con orari massacranti e condizioni lavorative ad alto tasso di stress.

