Istituto Mossa di Oristano. Rubati decine di mini pc dalle lavagne digitali

Un furto scoperto quasi per caso ha scosso l’Istituto “Mossa”. Durante un intervento tecnico sulle lavagne digitali, cinque assistenti di informatica si sono accorti che mancavano una trentina di dispositivi OPS, piccoli computer installati sul retro delle LIM e indispensabili per il loro funzionamento.

Gli apparecchi, del valore di circa 700 euro ciascuno, erano stati acquistati nel 2024 con fondi del PNRR, in totale circa sessanta unità, ma fino a quel momento non erano ancora stati attivati. La scoperta è avvenuta nei primi giorni di marzo, durante controlli di routine sulle lavagne digitali, e ha subito richiesto un censimento dettagliato dei dispositivi, con registrazione di codici seriali e caratteristiche tecniche, per predisporre una denuncia circostanziata ai Carabinieri, formalizzata qualche giorno dopo.

Le indagini hanno permesso di individuare il responsabile, individuato tra i tecnici di laboratorio. Durante una perquisizione fatta proprio nella sede dell’Istituto, sono stati rinvenuti due dispositivi all’interno della sua auto. A quel punto, l’uomo ha ammesso le proprie responsabilità, dichiarando di aver già venduto parte del materiale sottratto. La dirigente scolastica ha informato il personale informatico dell’accertamento, ritenendo definito il quadro delle responsabilità.

Resta però aperta una questione organizzativa interna: il docente è rientrato regolarmente in servizio nei giorni scorsi, suscitando perplessità tra i colleghi.

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