La Banca di Arborea cresce ancora. Nasce la BCC dell’Isola di Sardegna con un’operazione unica in Italia
La Banca di Arborea è pronta a scrivere la pagina più importante della sua storia. Dal prossimo 23 novembre nascerà ufficialmente la BCC dell’Isola di Sardegna, frutto della fusione per incorporazione di Confidi Sardegna e Unifidi Sardegna nella banca di credito cooperativo aderente al Gruppo BCC Iccrea. Un’operazione senza precedenti nel panorama nazionale del Credito Cooperativo che consentirà all’istituto nato ad Arborea di compiere un deciso salto dimensionale e di diventare un punto di riferimento per famiglie e imprese in tutta la Sardegna.
La fusione ha già ottenuto il via libera della Banca Centrale Europea, arrivato lo scorso 3 giugno, oltre all’approvazione delle assemblee straordinarie delle tre realtà coinvolte: il 16 luglio per Confidi Sardegna, il 24 luglio per Unifidi Sardegna e il 25 luglio per la BCC Banca di Arborea.
L’operazione rappresenta un modello pionieristico per il sistema bancario cooperativo italiano perché coinvolge due Confidi locali che vengono incorporati in una banca di credito cooperativo. L’obiettivo è dare vita a un polo bancario cooperativo regionale capace di rafforzare il sostegno alle economie locali, alle piccole e medie imprese, alle famiglie e alle comunità, grazie a una maggiore solidità patrimoniale e finanziaria.
La nuova BCC dell’Isola di Sardegna potrà contare su numeri di assoluto rilievo: un attivo di 581 milioni di euro, fondi propri superiori ai 100 milioni di euro, circa 7.100 soci e una rete composta da 13 filiali distribuite nelle diverse province dell’Isola. Accanto alla direzione generale di Arborea e agli sportelli già presenti nell’Oristanese, saranno operative sedi anche a Cagliari, Sassari, Nuoro e Olbia, inizialmente orientate soprattutto al servizio delle imprese.
Il piano industriale guarda già al 2028 e prevede una crescita degli impieghi per circa 87 milioni di euro, un aumento della raccolta diretta di 74 milioni e della raccolta indiretta di 53 milioni. I finanziamenti alla clientela dovrebbero così raggiungere quota 356 milioni di euro, mentre la raccolta complessiva salirà a 502 milioni. Sul fronte degli indicatori economici, la nuova banca punta a un ROE del 7%, a un CET1 Ratio del 55% e a mantenere un livello di qualità del credito particolarmente elevato, con un NPL Ratio lordo inferiore al 2,9%.
L’operazione prevede anche un rafforzamento della governance. Il Consiglio di amministrazione sarà infatti ampliato con l’ingresso di quattro amministratori indicati dai due Confidi, a conferma della piena integrazione tra le realtà coinvolte e della volontà di valorizzarne competenze ed esperienza.
La presidente della Regione, Alessandra Todde, ha definito la nascita della nuova banca “un’opportunità importante per la Sardegna”, sottolineando come il nuovo istituto, con operatori, capitale e centro decisionale nell’Isola, potrà sostenere con maggiore efficacia l’economia reale, favorendo l’accesso al credito per imprese e famiglie.
Per Giuseppe Maino, presidente del Gruppo BCC Iccrea, si tratta invece di “un passaggio di forte rilevanza strategica” per l’intero sistema economico regionale. La nuova banca, ha evidenziato, potrà contare su una solida patrimonializzazione, una presenza capillare sul territorio e una forte vocazione mutualistica, mentre il Gruppo Iccrea continuerà ad accompagnarne il percorso di crescita.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della BCC Banca di Arborea, Luca Peterle, che ha parlato di “un passaggio storico” per l’istituto. “Dall’unione delle competenze, dei valori e dell’esperienza della BCC e dei due Confidi nasce una realtà più forte, più solida e maggiormente capace di sostenere famiglie, imprese e comunità locali. Non è soltanto una crescita dimensionale, ma la costruzione di un progetto comune orientato allo sviluppo economico e sociale del territorio” – ha dichiarato.

Per Achille Carlini, presidente di Confidi Sardegna, il progetto rappresenta il coronamento di un lungo percorso di evoluzione strategica. La nuova banca, ha spiegato, unirà l’approccio diretto e personale tipico dei Confidi con gli strumenti e la forza del Credito Cooperativo, mantenendo radici saldamente ancorate al territorio e garantendo tempi rapidi nelle risposte alle esigenze di imprese e privati.
Sulla stessa linea Salvatore Desole, presidente di Unifidi Sardegna, che ha sottolineato il coraggio dimostrato dai tre partner nel mettere a fattor comune oltre quarant’anni di esperienza per costruire una banca con capitale interamente sardo, centro decisionale nell’Isola e il supporto del Gruppo BCC Iccrea, leader nazionale del Credito Cooperativo.
La nascita della BCC dell’Isola di Sardegna rappresenta così un nuovo capitolo nella storia della Banca di Arborea, che da realtà profondamente radicata nel territorio oristanese si trasforma in un protagonista del credito cooperativo regionale, con l’ambizione di accompagnare lo sviluppo economico della Sardegna mantenendo intatti i valori mutualistici che ne hanno caratterizzato il percorso fin dalla sua fondazione.

