Lite in famiglia, poi il blitz per riportarlo a casa. Quattro arresti a Marrubiu
Intervento dei Carabinieri a seguito di una segnalazione al 112. Sequestrati coltello, pistola a salve e cartucce. Quattro persone, tutte già note alle Forze dell’Ordine, sono state arrestate dai Carabinieri della Stazione di Marrubiu, con il supporto dei militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Oristano, con l’accusa – a vario titolo – di violazione di domicilio, minaccia aggravata in concorso e porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere.
L’operazione è scattata a seguito di una richiesta di intervento giunta al numero di emergenza 112NUE, che segnalava un tentativo di intrusione in un’abitazione privata. Secondo quanto ricostruito, i quattro si sarebbero recati presso l’immobile con l’intento di riportare a casa, contro la sua volontà, il fratello di uno di loro. L’uomo si era allontanato dopo una lite familiare ed era temporaneamente ospite di una conoscente.
Una volta sul posto, gli indagati avrebbero tentato di entrare con la forza nell’abitazione, arrivando a danneggiare la porta d’ingresso. Il tempestivo intervento dei Carabinieri ha però consentito di bloccare i quattro prima che la situazione degenerasse ulteriormente.
Nel corso delle perquisizioni personali, i militari hanno rinvenuto e sequestrato un coltello a serramanico, una pistola a salve priva del tappo rosso – dunque potenzialmente idonea a generare allarme – e sei cartucce.Dopo l’arresto, i quattro sono comparsi davanti al giudice del Tribunale di Oristano per l’udienza di convalida, come previsto dalla normativa vigente.

