Marta Concas regina della Paradance. Oro e argento ai World Abilitysport Youth Games

La Nazionale italiana di danza sportiva paralimpica torna da Mersin, in Turchia, con un bottino di tre medaglie e la consapevolezza di aver scritto una pagina importante nella storia della disciplina. Ai World Abilitysport Youth Games 2026, manifestazione che ha segnato il debutto della Paradance in un grande evento multisportivo giovanile internazionale, le azzurre della FIDESM hanno conquistato un oro, un argento e un bronzo.

Assoluta protagonista della spedizione italiana ĆØ stata Marta Concas, che ha centrato la medaglia d’oro nel Freestyle Single Junior e l’argento nel Freestyle Single Woman Class 1. Un risultato di grande prestigio per la giovane atleta oristanese, che con i suoi 14 anni ĆØ stata anche la più giovane partecipante dell’intera manifestazione, come sottolineato dagli organizzatori di World Abilitysport. Marta era seguita anche in Turchia dall’inseparabile istruttrice Mara Meloni.

In basso a dx Marta Concas

A completare il successo azzurro ĆØ arrivata la medaglia di bronzo conquistata da Francesca Battista nel Conventional Single Woman Class 2, al termine di una prova caratterizzata da determinazione e qualitĆ  tecnica.

Grande soddisfazione ĆØ stata espressa da Michelangelo Buonarrivo, referente tecnico del Settore Paralimpico FIDESM, presente a Mersin. “Sono molto soddisfatto dei risultati di questa trasferta, che premiano l’impegno delle nostre due atlete junior ma anche la Federazione per il supporto e il lavoro svolto” – ha dichiarato.

L’edizione 2026 dei World Abilitysport Youth Games ha rappresentato un momento storico per la danza paralimpica, con l’introduzione delle competizioni giovanili dedicate e lo svolgimento delle gare all’aperto su una pista outdoor, una novitĆ  assoluta per la disciplina. La manifestazione, in programma dal 15 al 22 giugno, ha riunito 325 atleti provenienti da tutto il mondo nelle discipline della danza sportiva paralimpica, della scherma paralimpica e del badminton paralimpico.

Tra le tre discipline presenti, l’Italia era rappresentata esclusivamente dalla Paradance, una scelta che si ĆØ rivelata vincente grazie ai risultati ottenuti dalla delegazione FIDESM. Un bilancio che conferma la crescita del movimento paralimpico italiano e rafforza il percorso di sviluppo della danza sportiva paralimpica, con particolare attenzione alla valorizzazione dei giovani talenti e al consolidamento degli atleti che negli anni hanno contribuito ai successi internazionali dell’Italia.

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