
Mostacciolo, tradizione da salvare. La Pro Loco di Oristano cerca foto per la sagra
Il Mostacciolo torna al centro della scena a Oristano con una sagra dedicata a uno dei dolci più antichi della tradizione locale, oggi sempre più difficile da trovare. L’appuntamento è per il 10 e 11 ottobre, quando la Pro Loco proporrà la prima edizione della Sagra del Mostacciolo e della Vernaccia di Oristano, con l’obiettivo di riportare attenzione su una produzione che rischia di scomparire, anche per la progressiva diminuzione delle persone che ne conoscono ancora la lavorazione.
Non solo degustazioni e promozione, però. La Pro Loco vuole ricostruire anche la memoria di chi, negli anni, ha mantenuto viva questa tradizione e per questo lancia un appello alla città. L’associazione è alla ricerca di fotografie storiche e recenti di artigiane e artigiani, pasticcieri, famiglie, laboratori e botteghe legati alla produzione del mostacciolo.

“Vogliamo raccontare il Mostacciolo attraverso le persone che lo hanno prodotto e tramandato nel tempo – spiega la presidente della Pro Loco di Oristano Ilaria Canu -. Per questo chiediamo alle famiglie di andare a cercare nei propri album fotografie che possano aiutarci a ricostruire questa storia. Anche un’immagine degli ultimi decenni può essere importante per raccontare volti, gesti, strumenti e luoghi di una tradizione che rischia di andare perduta”.

Le fotografie raccolte saranno valutate per una mostra allestita in occasione della sagra, in un percorso dedicato alla memoria del mostacciolo e alle persone che hanno contribuito a renderlo un prodotto identitario di Oristano. La Pro Loco invita chi possiede immagini o documenti significativi a contattare l’associazione, possibilmente fornendo il nome delle persone ritratte, l’anno e il luogo dello scatto e ogni altra informazione utile.
Il materiale può essere inviato a info@prolocoristano.it. L’obiettivo è trasformare la sagra non soltanto in un appuntamento gastronomico, ma anche in un’occasione per recuperare e rilanciare una parte della memoria e del patrimonio artigianale della città.
