Oristano, in consiglio entra Bonaglini. Si consolida l’asse centrista
Cambia ancora la geografia politica nel consiglio comunale di Oristano. L’ingresso di Paolo Angioi in giunta apre le porte dell’aula a Giovanna Bonaglini, seconda dei non eletti nelle file dell’Udc, che torna così tra i banchi consiliari dopo l’esperienza da assessore tecnico ai Servizi sociali nella prima fase della consiliatura.
La novità più rilevante è però politica: Bonaglini ha comunicato l’adesione tecnica al gruppo 20Venti. Un passaggio che, sul piano pratico, resta ancora tutto da decifrare negli effetti concreti sull’attività consiliare, ma che dal punto di vista politico certifica un asse ormai sempre più evidente tra Udc e 20Venti, a cui si affianca il Psd’Az. Prende così forma un polo centrista con contorni ben definiti, destinato con ogni probabilità ad allargarsi in vista delle elezioni comunali del prossimo anno.

Con questo nuovo assetto, infatti, il centrodestra si avvicina a quella che dovrebbe essere la configurazione definitiva fino alla fine del mandato nel 2027. Uno schema che richiama quello regionale, ma che, alla luce delle dinamiche e delle tensioni che hanno segnato questi quattro anni di amministrazione, appare oggi difficilmente replicabile in prospettiva elettorale, senza un ripensamento degli equilibri.
Nel corso dell’ultima seduta, il consiglio si è occupato anche di urbanistica, approvando una lottizzazione nel quartiere di Sa Rodia. Via libera inoltre ai bilanci di previsione della Scuola civica di musica e dell’Istar, atti fondamentali per garantire continuità alle attività culturali e formative cittadine.

