Oristano. Nave delle Canarie fermata al porto industriale
Dopo due giorni di dettagliata ispezione conclusa nel weekend appena trascorso, il team specializzato “Port State Control” della Capitaneria di Porto di Oristano, ha fermato una nave battente bandiera straniera con a bordo venti persone di equipaggio, impegnata in operazioni commerciali al porto industriale.
Le attivitĆ sono state svolte nellāambito del controllo sulle condizioni previste dalle Convenzioni Internazionali applicabili alle navi mercantili impegnate in viaggi Internazionali. Sono tese alla costante verifica delle condizioni di sicurezza dei mercantili, delle condizioni di vita e di lavoro degli equipaggi imbarcati, nonchĆ© alla protezione dellāambiente marino dagli inquinamenti.
Il provvedimento di fermo amministrativo, presso il porto industriale, ĆØ scattato dopo unāattenta ed approfondita ispezione, fanno sapere dalla capitaneria di porto, “durante la quale sono state riscontrate carenze correlate alla sicurezza della navigazione che, al momento, impediscono la partenza della nave, fino al loro risolvimento da parte della compagnia armatrice”.
Su disposizione della Capitaneria di Porto di Oristano la nave, proveniente dalle Isole Canarie, non potrĆ ripartire dal Porto di Oristano sino a quando non saranno ristabilite le necessarie condizioni di sicurezza di bordo e solamente dopo che sarĆ stata nuovamente ispezionata dal nucleo “Port State Control” della Capitaneria.
Le attivitĆ ispettive (come quella appena svolta) sulle navi battenti bandiera italiana ed estera sono periodicamente eseguite da una selezionata aliquota di militari della Guardia Costiera, in possesso di particolari competenze, conseguite grazie ad un duro percorso di studi di livello nazionale ed internazionale. Lāimpegnativa specializzazione, che viene svolta sempre sotto il diretto coordinamento del nucleo Port State Control della superiore Direzione Marittima di Cagliari, conferisce alti standard di professionalitĆ nellāeffettuazione delle verifiche.
“L’obiettivo finale ĆØ quello di garantire che il trasporto marittimo avvenga in modo sicuro per i passeggeri e gli equipaggi – spiegano i vertici della Capitaneria di Oristano-, nel rispetto dellāambiente marino e dei limiti di emissione in atmosfera, nonchĆ© per assicurare le adeguate condizioni di vita e lavoro a bordo”.

