Oristano. Per il censimento Lipu 2022, osservati 2300 uccelli

Nella mattinata di sabato 2 ottobre ha avuto luogo, negli stagni dell’oristanese, e in particolare nelle zone tutelate dalla Convenzione di Ramsar, l’”EuroBirdwatching”, cioé l’osservazione
degli uccelli migratori. Quest’anno l’associazione ha voluto raggiungere, ove possibile, le diverse località oggetto di monitoraggio in bicicletta, individuando percorsi alternativi da proporre in futuro. A supportare la Lipu, quest’anno, anche il personale del ceas Sant’Eru-Capo Mannu.

Il personale del Ceas col Sindaco Luigi Tedeschi

“I nostri volontari, muniti di binocoli e cannocchiali, hanno fornito a tutti i partecipanti indicazioni per il riconoscimento delle diverse specie e soprattutto sulle norme di comportamento da tenere in ambienti naturali delicati per evitare disturbo alla fauna” – spiega il presidente della Lipu di Oristano, Gabriele Pinna.

Oltre venti persone divise in piccoli gruppi si sono distribuite lungo le rive degli stagni. Nello stagno di San Giovanni si è potuto rilevare un forte contingente di folaghe, mentre nella laguna di Mistras erano presenti numerose specie di limicoli e circa 500 germani reali.
Nel corso dell’evento sono state osservate in tutto quaranta specie diverse, per un totale di circa 2300 uccelli, con un buon numero di ardeidi e diverse specie di gabbiani. “I dati raccolti evidenziano ancora una volta l’importanza delle nostre zone umide per gli uccelli migratori e la necessità di maggiori azioni di tutela e conservazione” – ha concluso Gabriele Pinna.

Condividi questa notizia: