Pesca del riccio, ufficiale: in Amp nessuna deroga. Non si può pescare
Con nota protocollata in data 4 marzo 2021 indirizzata al Comune di Cabras e alla Regione Autonoma della Sardegna Assessorato Ambiente, alla Capitaneria di Porto, al RAM e al Prefetto di Oristano, il Ministero della Transizione Ecologica –
Direzione generale per il Mare e le Coste, ha trasmesso il non accoglimento della richiesta di deroga presentata dal Comune di Cabras al divieto di pesca del Riccio di mare in AMP.
La richiesta di deroga per la stagione di pesca 2020/2021 presentata dall’Amministrazione Abis non è stata pertanto accolta, in quanto non sussistono le
condizioni ambientali adatte per garantire la sopravvivenza della specie, che risulta in
una situazione di estremo allarme nonostante l’assenza di prelievo nell’ultimo anno.

Il Ministero fa presente di aver acquisito “in data 26.02.2021 il parere tecnico?scientifico dell’ISPRA, che dopo aver esaminato e valutato la documentazione disponibile, relativa anche agli anni passati, ha ritenuto che non possano essere autorizzate ulteriori attività di prelievo del Riccio di mare, ravvisando l’urgenza dell’applicazione immediata di tutte le misure necessarie per consentire alla popolazione della specie in oggetto di tornare ad una situazione di naturalità ed equilibrio”.
Nella stessa nota il Ministero inoltre sollecita l’Ente gestore, le forze di polizia e la Capitaneria di Porto, affinché mettano in atto le azioni concrete ed efficaci per il
contrasto del prelievo illegale del Riccio di mare nell’Area Marina Protetta.
“Tenuto conto di quanto premesso duole prendere atto del fatto che le richieste dell’AMP non siano state accolte, anche laddove veniva proposto un numero minimo di giornate di pesca – ha dichiarato il Sindaco Andrea Abis -. Comprendo il forte
stato di disagio economico della categoria e non smetterò di riproporre all’attenzione del Ministero e della Regione l’attivazione di progetti speciali e qualunque ulteriore
possibile azione di sostegno e supporto degli operatori, anche in anticipo rispetto all’auspicata ipotesi di un piano di fermo di pesca triennale. Come sottolineato nella nota del Ministero – ha aggiunto il primo cittadino -, rimane invece escluso qualunque intervento da parte del Sindaco di apertura autonoma della pesca, in deroga al divieto previsto dal Regolamento”.
Il Sindaco in serata ha comunicato la notizia agli operatori ricciai restando a loro disposizione per qualunque chiarimento o esigenza di incontro.

