Ponte sul Tirso, il Campo Largo: “Servono decoro, sicurezza e una pista ciclopedonale”
Riportare l’attenzione sulla manutenzione e sulla funzionalità di un’infrastruttura chiave per il territorio. Con questo obiettivo i consiglieri e le consigliere provinciali Laura Celletti, Angelo Masala, Renzo Ponti e Federica Piras hanno presentato un’interpellanza rivolta al Presidente della Provincia, chiedendo risposte sul futuro del ponte sul fiume Tirso.
Nel documento i firmatari sottolineano la necessità di affiancare alla programmazione di lungo periodo – come quella legata al concorso di progettazione per l’area del Rimedio – una gestione ordinaria più attenta.
“Il ponte è il collegamento principale tra Oristano e il Rimedio ed è fondamentale che si presenti in condizioni adeguate. Oltre ai grandi progetti, i cittadini chiedono attenzione per il decoro e la sicurezza ordinaria” – dichiarano Laura Celletti, Federica Piras, Renzo Ponti e Angelo Masala.
Tra le criticità evidenziate, il ripristino del tappeto bituminoso in diversi tratti ammalorati e la cura dei margini stradali. “Un piano ordinario di interventi di sfalcio e pulizia è necessario per restituire il giusto decoro a questa arteria. Si tratta di un’azione fondamentale anche per l’immagine della città capoluogo”.

Al centro dell’interpellanza anche la realizzazione di una pista ciclopedonale, ritenuta strategica per favorire la mobilità sostenibile tra il centro urbano e le frazioni. “La sicurezza di chi si sposta a piedi o in bicicletta deve essere tutelata. Chiediamo all’amministrazione di fare chiarezza su tempi, modalità e risorse: è importante capire se, nell’ambito del concorso di idee per l’area del Rimedio, sia prevista la riqualificazione del ponte sul Tirso e quale sia la road map per arrivare ai lavori”.
L’iniziativa punta a sollecitare un cambio di passo concreto. “Il nostro intento è costruttivo: vogliamo che l’impegno profuso negli studi e nei concorsi si traduca in cantieri. Il ponte sul Tirso ha bisogno di una riqualificazione complessiva, dalla manutenzione del manto stradale fino alla creazione di un percorso sicuro per la mobilità dolce” – concludono i consiglieri provinciali del Campo Largo.

