Sanità. Diego Loi: “La Regione raccolga le istanze dei cittadini oristanesi”

Ieri la manifestasione, davanti al palazzo della Assl di Oristano, per chiedere una salite più equa e la garanzia di servizi ospedalieri efficienti. Erano presenti 300 persone (il numero massimo concesso dalla Questura) tra Sindaci, associazioni, sindacati, comitati. Tutti a chiedere la tutela della salute pubblica, che ormai da tempo, anche prima della pandemia, sta venendo meno, sopratutto con lo smantellamento dei presidi ospedalieri.

All’appello si unisce anche il Sindaco di Santu Lussurgiu, Diego Loi, consigliere regionale dei progressisti: “La giunta regionale ascolti il grido d’allarme dell’Oristanese – dichiara-. Il diritto alla salute nella nostra provincia è seriamente messo in discussione da una politica incapace di programmare e di fornire risposte ai problemi dei cittadini. Ogni giorno, emergono disorganizzazione, totale assenza di programmazione e grave carenza di organico. Complice la pandemia, la situazione appare ormai fuori controllo”.
Alla manifestazione hanno preso parte molti colleghi Sindaci, almeno cinquanta quelli della Provincia.

Molte fasce tricolori presenti alla manifestazione

“Stiamo assistendo a un progressivo smantellamento dei servizi, che costringono persone in gravi difficoltà a impossibili viaggi della speranza. ”
“Devono essere riattivati subito i servizi degli ospedali di Bosa e di Ghilarza, non solo per il Covid. Le due strutture potrebbero essere un punto di riferimento importante per smaltire i flussi delle persone, specie dell’alto Oristanese”.

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