Siamaggiore. L’ira del Sindaco verso E-distribuzione: “Situazione non più tollerabile”
Una situazione definita “non più tollerabile” e che ora pretende risposte immediate. Il Sindaco di Siamaggiore Davide Dessì rompe gli indugi e mette nero su bianco tutta la sua preoccupazione e la rabbia in una nota formale inviata a E-distribuzione S.p.A. e al Gestore dei Servizi Energetici (GSE), denunciando gravi criticità nella rete elettrica del territorio comunale.
Da anni, ma con un’escalation evidente nelle ultime settimane, cittadini e imprese segnalano anomalie sempre più frequenti nella fornitura di energia. Il problema principale riguarda i picchi di sovratensione che, quotidianamente, superano i limiti previsti dalla normativa, mettendo in ginocchio impianti e dispositivi.
Le conseguenze sono pesanti: impianti fotovoltaici che vanno in blocco, danni economici per le famiglie e un rischio concreto di compromettere apparecchiature elettriche. Una situazione che, sottolinea il primo cittadino, non può più essere liquidata come episodica.
Il caso più emblematico riguarda lo stesso Comune. Il 25 marzo scorso, infatti, gli uffici comunali hanno subito danni alle apparecchiature a causa delle anomalie nella rete, con disservizi immediati e possibili ripercussioni economiche ancora da quantificare. L’ente sta già valutando tutte le azioni necessarie per tutelarsi. “Non si tratta più di segnalazioni isolate – la posizione del Sindaco – ma di una criticità strutturale che coinvolge l’intero territorio comunale”.
Da qui la richiesta, perentoria, di interventi concreti e tempestivi. Nella comunicazione ufficiale, l’amministrazione chiede un riscontro urgente e formale sulle cause delle anomalie, verifiche tecniche immediate sulla rete ed eventuali interventi di potenziamento infrastrutturale, convocazione di un incontro pubblico con cittadini e soggetti competenti.
Ma il passaggio più duro è quello finale: ” Sollecitiamo i gestori della rete ad adottare senza ulteriori ritardi tutte le misure necessarie, ma ci riserviamo ogni azione a tutela della collettività e del patrimonio pubblico” – conclude il Sindaco Davide Dessì.

