Tentata rapina e furto ad Oristano. Due donne arrestate

La Polizia di Oristano ha denunciato all’Autorità Giudiziaria due donne di Quartu Sant’Elena per i reati di tentata rapina e furto aggravato consumato all’interno di una attività commerciale di Oristano.
I fatti risalgono allo scorso 3 marzo, quando le due donne, madre e figlia pluripregiudicate per reati contro il
patrimonio, hanno preso di mira il negozio “Okky” di Via Mazzini. Approfittando di un attimo di distrazione delle commesse, si sono impossessate di numerose paia di occhiali da sole esposti nelle vetrine interne.
Dopo aver nascosto il bottino all’interno di borse schermate, le due si sono allontanate in tutta fretta. Una delle commesse, avendo notato quanto era appena accaduto, ha seguito le donne e, col suo telefonino, ha cercato di scattare alcune foto alla targa dell’auto, dove le due stavano per salire.

Il capo della Squadra Mobile, Samuele Cabizzosu


Le due malviventi, accortesi di quanto stava accadendo, si sono scagliate contro la
commessa, prendendola per i capelli e picchiandola con pugni, calci e morsi.
Solo il pronto intervento di alcuni passanti, ha costretto le donne alla fuga.
La commessa è stata accompagnata al pronto soccorso per le medicazioni del caso.
Le fasi dell’aggressione sono state riprese da alcune telecamere presenti sul posto e l’analisi delle immagini è stata fondamentale per il buon esito dell’indagine.
Identificate le due indagate, gli investigatori della Squadra Mobile, su disposizione della Procura della Repubblica di Oristano, hanno proceduto con la notifica degli avvisi di garanzia e, contestualmente, eseguito una perquisizione presso la loro abitazione,
all’interno della quale è stata rinvenuta parte della refurtiva e sono stati sequestrati gli abiti indossati dalle due al momento del furto.

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