“Terra Mia”, l’album di Luca Pinna, nurachese, in arte Signor No
11 tracce per l’album d’esordio di Signor No, volentoroso ragazzo di Nurachi, che ha fatto del rap una ragione di vita. Luca Pinna, 29 anni, da oltre dieci si dedica alla musica e “Terra mia” è la sua prima creatura. Un concept album che nasce nel 2017, quando Luca viveva a Bologna, da un’idea condivisa con la madre.
All’interno si possono trovar undici canzoni, scelta non casuale: “11 è sempre stato il mio numero fortunato, il numero di quando giocavo da piccolo a calcio, il mese in cui sono nato, l’autobus che prendevo a Bologna. L’età in cui purtroppo ho visto un uomo morire, ma anche l’età che avevo quando ho saputo che avrei avuto un fratello!”.

Il disco “Terra Mia” è interamente autoprodotto, senza l’aiuto di nessuno. “Nonostante mi sia stato proposto di farlo uscire sotto etichetta, distribuito da grandi major come Sony o Universal, ho preferito farlo uscire indipendente”.
Una delle peculiarità del disco sono le copertine: la retro riporta la tracklist, diversa dalle solite copertine dei dischi rap, perché i titoli sono messi in maniera disordinata, “un po’ come se ogni pezzo fosse una città sarda. Mentre nella copertina ci sono io da bambino, sotto forma di angioletto, come se stessi sorvegliando l’isola” – spiega Signor No. Le grafiche sono tutte opera di Alessia Santangeletta, disegnate a mano.

La prima traccia del disco è “Ignazio”. Prima che inizi, si sente una mano che cambia le stazioni radio e incontra canzoni diverse, voci e suoni dalla Sardegna. Al termine dell’ultima canzone, “11:11”, succede la stessa cosa, ma in ordine inverso: prima voci e suoni, poi le canzoni: “Potrei essere io che cerco della musica in radio, la trovo, e improvvisamente è il mio disco! Lo ascolto, ma alla fine, quando vado a cambiare stazione radio, mi accorgo che nulla è cambiato, insomma si torna alla normalità. Finito il disco finisce anche la magia, finita quella verità si torna alle bugie” – dichiara Luca Pinna, che poi conclude-. È un disco che ho voluto dedicare alla Sardegna e a mia madre, che per me e mio fratello ha fatto tanto”.
L’album è disponibile su tutti i digital stores: Spotify, YouTube, Amazon Music. Di seguito, i link:
Spotify: https://spoti.fi/3yu3li2
YouTube: https://youtube.com/playlist?list=OLAK5uy_kceRRe3LN7FeKcC8lRR1gb6f-dlCyIso0

