Tragedia nel Sinis. Pescatore trovato morto vicino allo stagno di Mistras
Si è conclusa nel peggiore dei modi la lunga ricerca di Luigi Camedda, 65 anni, pensionato residente a Narbolia. L’uomo è stato trovato senza vita nel tardo pomeriggio di oggi, domenica 26 luglio, a pochi passi dallo stagno di Mistras, nel territorio di Cabras, dove in mattinata si era recato per una battuta di pesca.
L’allarme è scattato quando i familiari, non vedendolo rientrare a casa e non riuscendo più a contattarlo al cellulare, hanno chiesto l’intervento dei soccorsi. È stata così avviata una vasta operazione di ricerca che ha coinvolto Vigili del fuoco, Guardia costiera e Carabinieri, impegnati nella perlustrazione dell’area compresa tra la peschiera di Cabras, lo stagno e la zona di Mare Morto, con il supporto di mezzi terrestri, unità navali e droni.
Dopo diverse ore di ricerche, il corpo del pensionato è stato individuato intorno alle 18. Secondo i primi accertamenti, il 65enne sarebbe stato colto da un malore fatale nel primo pomeriggio. Saranno comunque gli ulteriori accertamenti a chiarire con precisione le cause del decesso.
La notizia ha suscitato profondo cordoglio tra le comunità di Narbolia e Cabras, dove Luigi Camedda era molto conosciuto.

