GP di Sardegna. La sabbia di Riola Sardo mette alla prova i big della MXGP
Scatta oggi il quarto round del Campionato del Mondo FIM di Motocross sulla sabbia profonda del Crossodromo Comunale “Le Dune” di Riola Sardo.
Il primo di due GP consecutivi in territorio italiano, il Gran Premio di Sardegna, è il sesto evento di questo tipo ospitato dal circuito oristanese. La sabbia profonda, simile a quella delle spiagge, unita alle temperature insolitamente miti di questo periodo, rappresenta una grande sfida per i piloti d’élite di tutto il mondo, molti dei quali utilizzano questa pista per allenamenti e test durante la pausa invernale.
I valori in campo dopo la Svizzera – Il recente GP della Svizzera, disputato a Frauenfeld-Gachnang lo scorso 29 marzo, ha rimescolato le carte. Il francese Tom Vialle e il tedesco Simon Längenfelder sono stati i grandi protagonisti dell’ultimo weekend di marzo: se per Längenfelder si è trattato di una conferma nella MX2, per Vialle è arrivato il primo storico trionfo nella classe regina MXGP.Nonostante il meteo variabile e il fango, la lotta è stata serrata: Maxime Renaux ha chiuso al secondo posto davanti a Tim Gajser, Kay de Wolf e al campione in carica Romain Febvre. Il leader del campionato, il belga Lucas Coenen, ha terminato ottavo assoluto: dopo uno “zero” in gara 1 dovuto a un problema tecnico, ha reagito con orgoglio vincendo la seconda manche.

In classe MX2, in Svizzera, una vittoria di manche e un terzo posto sono stati sufficienti a Längenfelder per aggiudicarsi sia la gara sia la tabella rossa di leader, con un vantaggio considerevole di 22 punti sul pilota Triumph Guillem Farres. Sacha Coenen e Camden McLellan restano vicini e, con il prossimo round sulla sabbia profonda della Sardegna, sono ottimisti di poter recuperare terreno: questo campionato promette ancora molte gare combattute e il round di Riola Sardo potrebbe rivelarsi decisivo per dare un ulteriore scossone alla classifica.
Valerio Lata è ora ottavo in campionato grazie al rendimento costante, che ci auguriamo possa migliorare ulteriormente in occasione della prova oristanese.

