Oristano, disinfestazione senza preavviso. La denuncia di Adiconsum

Quattro ore di preavviso per un intervento di disinfestazione anti-zanzare nel centro abitato e nelle frazioni di Oristano. È questo il punto contestato da Adiconsum Sardegna, che denuncia modalità e tempi della comunicazione ritenuti insufficienti e chiede maggiore attenzione alla salute pubblica.

La comunicazione della Provincia è arrivata al Comune poco prima delle 20 di lunedì 24 agosto, mentre l’intervento era programmato a partire dalle 00.01 di martedì 25 agosto. Un arco temporale particolarmente ristretto, secondo l’associazione dei consumatori, soprattutto considerando le precauzioni indicate alla popolazione.

Tra le raccomandazioni diffuse figuravano la necessità di tenere chiuse le finestre, coprire o svuotare ciotole e abbeveratoi destinati agli animali, non lasciare biancheria stesa all’esterno e lavare accuratamente frutta e verdura raccolte negli orti. Inoltre, è stato indicato di non consumare per almeno sei giorni eventuali frutta e ortaggi che possano essere stati contaminati dal trattamento.

È proprio sulle modalità dell’informazione che interviene Giorgio Vargiu, presidente di Adiconsum Sardegna, che contesta innanzitutto il fatto che l’avviso sia stato pubblicato sul solo sito istituzionale del Comune e con un preavviso di appena quattro ore.

“Dare l’informazione con così breve preavviso, a quell’ora di sera, con scarsa probabilità che le persone visitino il sito del Comune di Oristano, e attraverso un unico canale informativo che non ha la capacità di raggiungere tutti i cittadini interessati, è come non dare informazione, una cosa del tutto inutile”, sostiene Vargiu.

Secondo il presidente di Adiconsum, la tempistica avrebbe reso particolarmente difficile per molti cittadini adottare le precauzioni necessarie. “È stata fatta la disinfestazione con le persone che dormivano con le finestre aperte, visto il periodo di forte caldo. Quando il rimedio appare peggiore del male”, aggiunge.

La contestazione riguarda in particolare chi non ha avuto modo di venire a conoscenza dell’avviso prima dell’intervento e, di conseguenza, non ha potuto intervenire all’interno delle abitazioni, nei giardini o negli orti per mettere al riparo quanto indicato nelle prescrizioni.

Adiconsum chiede quindi che la comunicazione relativa a interventi di questo tipo sia tempestiva e capillare, utilizzando strumenti in grado di raggiungere concretamente la cittadinanza interessata. Per l’associazione, la natura stessa dell’intervento e le precauzioni richieste rendono infatti fondamentale garantire un’informazione adeguata prima dell’avvio delle operazioni.

Nel frattempo, secondo Adiconsum, è necessario rafforzare le informazioni già diffuse, indicando con chiarezza le precauzioni da adottare e ricordando il divieto di consumare per sei giorni gli eventuali prodotti degli orti che possano essere stati esposti al trattamento. Viene inoltre raccomandata la massima attenzione alla biancheria e agli alimenti che potrebbero essere stati contaminati, con l’indicazione di procedere al loro accurato lavaggio.

La richiesta dell’associazione è dunque quella di evitare che, in futuro, interventi di disinfestazione che coinvolgono direttamente la popolazione vengano comunicati con tempi troppo ristretti e attraverso un solo canale, garantendo invece un’informazione preventiva, chiara e realmente accessibile a tutti i cittadini interessati.

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