Indennizzo alla Vittadello. Assolti gli ex amministratori e il direttore del Consorzio Industriale

Si è concluso con Decreto di Archiviazione del Gip Silvia Palmas il procedimento penale nei confronti degli ex amministratori del Consorzio Industriale di Oristano: il presidente Claudio Atzori i componenti del Cda Marcello Caria, Giuseppe Giarrusso e Guido Tendas, insieme agli attuali direttore Marcello Siddu e dirigente Tecnico Salvatore Daga. I sei erano difesi, rispettivamente, dagli avvocati Giuseppe Corronca, Carlo Figus, Christian Stara, Marcello Sequi, Franco Luigi Satta e Gabriele Satta.
La relazione del Consulente Tecnico nominato dal Tribunale, sulla base della
quale è stata disposta l’archiviazione, ha riconosciuto che l’indennizzo pagato dal Consorzio Industriale alla Intercantieri Vittadello, per la revoca della concessione dell’impianto di Trattamento RSU di Arborea, è stato notevolmente inferiore rispetto alla misura che l’Ente avrebbe potuto pagare sulla base dei parametri previsti dalla legge.
Gli indagati nel procedimento penale “esprimono piena soddisfazione per l’esito del procedimento, che ha dimostrato il loro corretto operato nell’esclusivo interesse del Consorzio Industriale e, pur sentendo il peso del faticoso percorso giudiziario affrontato, esprimono apprezzamento per le modalità con cui è stata sviluppata l’indagine da parte della magistratura e della polizia giudiziaria”.

La denuncia, come si leggeva negli atti, era partita da un revisore del Consorzio, Nicola Meloni, nei confronti del quale gli stessi indagati “non possono esprimere analogo apprezzamento, per un modo ritenuto non consono di esercitare la professione, che
ha causato alle persone sottoposte a indagine anni di sofferenza e perdita di
serenità, e che comporterà costi rilevanti al Consorzio, per il rimborso delle spese legali sostenute dagli indagati ed a carico dell’autorità giudiziaria per la complessa e lunga attività di indagine”.
La vicenda ha comunque consentito di mettere in luce la rilevanza dell’operazione ed i suoi effettivi profili di convenienza, non solo per il Consorzio Industriale ma per tutti i Comuni dell’ambito provinciale, che potranno contare sulla presenza di un moderno impianto di smaltimento rifiuti, gestito sulla base dei costi, senza alcun utile per il gestore”.

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