Malasanità oristanese. Il 24, raccolta firme e lenzuola bianche sui balconi di tutti i comuni

“L’assistenza sanitaria a Oristano ormai è un lusso per pochi”. E’ la grave denuncia contenuta nella petizione promossa dal Comitato per il Diritto alla salute della Provincia di Oristano, nato con lo scopo di dare voce ai cittadini che ormai da troppo tempo non ottengono le cure di cui hanno bisogno e a cui hanno diritto. Alla base dei disagi, la intollerabile situazione in cui versano ormai da troppo tempo i servizi sanitari della ASSL di Oristano, sia a livello territoriale che ospedaliero.

Dimezzati nel personale e nei mezzi, ambulatori e ospedali pubblici e privati convenzionati non forniscono risposte adeguate ai bisogni della popolazione della provincia. “Per poter affrontare i problemi di salute nostri e dei nostri familiari” si legge nella petizione” siamo così costretti a rivolgerci ad ambulatori e strutture private, anche fuori provincia, e a sobbarcarci onerose parcelle e trasferte. Una soluzione impraticabile per chi non ha la possibilità di affrontare pesanti spese e disagi. Una disparità che è esattamente il contrario di quanto previsto nella nostra costituzione”.

Da qui la decisione di avviare una raccolta firme, da inviare ai rappresentanti delle istituzioni, responsabili ai vari livelli della gestione della sanità in Sardegna e in Provincia: presidente e assessore alla sanità della Regione, presidenti del consiglio e della commissione sanità del consiglio regionale, direttori di ATS e Areus, direttore dell’ASSL di Oristano, presidenti dei Comitati di distretto e tutti i sindaci dei comuni della provincia di Oristano. A loro il comitato chiede di assumere ogni celere e utile iniziativa finalizzata a ottenere : “l’abbattimento delle liste d’attesa per visite specialistiche e accertamenti diagnostici, oltre all’adeguamento, alle esigenze di un bacino d’utenza di livello provinciale, dell’organizzazione dei servizi territoriali e ospedalieri, anche con l’indizione immediata dei necessari concorsi e con l’arruolamento delle figure subito disponibili”. In assenza di un sensibile miglioramento del funzionamento dei servizi sanitari, il comitato si propone di proseguire con le iniziative che riterrà più opportune.

La raccolta firme culminerà nella giornata di Sabato 24 Ottobre, quando i volontari del comitato saranno impegnati con appositi banchetti in diverse piazze dei comuni della provincia e alle finestre delle abitazioni di ogni paese e ogni città saranno esposti lenzuoli bianchi in segno di protesta. Al momento si sono offerti di curare la raccolta firme volontari residenti in circa 30 comuni, ma il comitato lancia un appello perché anche nei restanti centri altri cittadini manifestino la loro disponibilità a curare la raccolta, scrivendo all’indirizzo mail comitatosaluteor@tiscali.it.

Ogni altra informazione è reperibile sulla pagina facebook del gruppo Comitato per il diritto alla salute della provincia di Oristano.

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