Mandriola. Controlli della Forestale per i bocconi avvelenati. In azione il cane “King”

A seguito di notizie giunte da varie fonti e della richiesta di intervento da parte del Sindaco di San Vero Milis per la morte di animali d’affezione, cani e gatti, con il probabile utilizzo di bocconi avvelenati nella marina di Mandriola, Comune di S.V. Milis, il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale ha organizzato, per la giornata di oggi, un’attivitĆ  di bonifica nella
localitĆ  interessata dagli avvelenamenti e contestuale ricerca di indizi che possano portare all’individuazione del responsabile.
L’attivitĆ  ĆØ stata condotta dal personale della Stazione Forestale di Oristano, guidato dal Comandante, Ispettore Maria Giovanna Mele, unitamente al Nucleo Cinofilo Antiveleni (NCA) del Corpo forestale
e di V.A. specializzato in questo tipo di indagini.


Il Nucleo nasce all’interno del più ampio progetto LIFE UNDER GRIFFON WINGS che, in collaborazione con diversi partners tra cui l’UniversitĆ  di Sassari, Forestas e il Comune di Bosa cura la salvaguardia delle colonie di Grifoni presenti nell’isola.
La ricerca delle esche ĆØ stata effettuata dal cane “King”, appositamente addestrato per la ricerca di bocconi avvelenati, condotto dal veterinario dell’UniversitĆ  di Sassari, Raffaella Cocco.

Non sono state rinvenute nuove esche, mentre il cane ha individuato il sito dove sabato ne era stata rinvenuta una, confermando la presenza di una dose massiccia di veleno, se a distanza di giorni ancora il cane antiveleni ne percepisce la traccia.
La Forestale ricorda che l’abbandono di esche e bocconi avvelenati ĆØ un reato e dunque sanzionato penalmente.

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