Oristano, Comunità Energetica: “Nessun passo avanti dopo l’annuncio del 2025”
Il consigliere comunale Umberto Marcoli chiede alla giunta aggiornamenti sullo stato di attuazione della Comunità Energetica Rinnovabile comunale di Oristano, dopo l’annuncio del 17 luglio 2025.
In quell’occasione, il progetto era stato presentato dal Sindaco Massimiliano Sanna e dall’assessore all’Energia Ivano Cuccu, con l’avvio di uno studio di fattibilità affidato alla società di ingegneria ambientale Egeria. I primi dati parlavano di una potenza installabile di 1.178 kWp sugli immobili comunali, una produzione annua stimata di oltre 1,6 milioni di kWh e una riduzione di CO₂ superiore alle mille tonnellate annue.
“Tuttavia, a distanza di mesi – fa notare Marcoli -, segnaliamo l’assenza di aggiornamenti ufficiali, delibere o avvisi pubblici per coinvolgere cittadini e imprese. Non risultano ulteriori sviluppi, né atti concreti per la costituzione della Comunità Energetica” – si legge in un’interpellanza presentata dalla minoranza.
Il progetto, pur inserito nel DUP, non ha ancora trovato attuazione. Il focus dell’iniziativa consiliare è proprio sullo stato dell’arte: si chiede se lo studio di fattibilità sia stato consegnato e approvato, quali siano i tempi per la costituzione formale della CER e se siano stati avviati percorsi di adesione per cittadini, imprese e Terzo settore. Particolare attenzione anche al piano di installazione degli impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici, quali scuole, palestre, mattatoio e altri immobili ritenuti strategici, e alle eventuali richieste di finanziamento su fondi regionali, nazionali ed europei.
Nel testo si evidenzia inoltre il contesto energetico attuale, caratterizzato da possibili rincari nei prossimi mesi, con effetti diretti su famiglie, imprese e bilanci pubblici. Da qui la richiesta di accelerare: “La costituzione della CER assume carattere di urgenza per tutelare cittadini e Comune dai costi dell’energia”.
L’interrogazione impegna infine il Sindaco a trasmettere entro 30 giorni lo studio di fattibilità al Consiglio comunale, a definire un cronoprogramma vincolante e a promuovere un percorso informativo rivolto alla cittadinanza sui benefici economici, ambientali e sociali delle comunità energetiche.
Oltre a Umberto Marcoli, firmano l’atto i consiglieri Giuseppe Obinu, Maria Obinu, Carla Della Volpe, Massimiliano Daga, Maria Speranza Perra, Francesca Marchi e Francesco Federico.

