Oristano. La Polizia arresta un giovane ladro seriale
La Polizia di Oristano, su disposizione della Procura, ha arrestato un giovane ventenne di Oristano, responsabile di numerosi furti avvenuti in città. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura, dopo accurate attività di indagine, hanno accertato che il giovane, recentemente, sia stato responsabile di aver compiuto numerosi furti all’interno di chiese, attività commerciali, parcometri e privati cittadini.
Già l’estate scorsa, il ragazzo si era reso responsabile di numerosi reati, tra i quali un ingente furto compiuto a danno di una coppia di turisti tedeschi che, durante la vacanza nella borgata marina di Torregrande, erano stati derubati dal malvivente. Il giovane, approfittando di un momento di distrazione dei turisti, era entrato nel loro camper, per fare razzia di oggetti di valore. In quell’occasione, le forze messe in campo dalla Polizia avevano consentito di risalire all’autore del furto e ritrovare parte della refurtiva, nascosta nella vicina pineta, insieme al provento di altri furti compiuti lungo le spiagge del Sinis.
Il giovane in quell’occasione fu sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora. Appena tornato a Oristano, ha riniziato a compiere furti di vario genere. In particolare, due a danno delle casse automatiche installate nei parcheggi di Via Cagliari, due all’interno della Cattedrale “Santa Maria Assunta” e ben quattro raid all’interno del santuario “Madonna del Rimedio” di Donigala. Il parroco, in preda alla disperazione, fu costretto a limitare gli orari di accesso alla chiesa, a discapito dei fedeli che si recavano per i momenti di preghiera.
Insieme ad alcuni minorenni, aveva tentato di rubare all’interno di alcuni edifici di proprietà del Comune di Oristano. Non riuscendo nell’intento, avevano danneggiato parti degli arredi.
E’ considerato dalla Polizia anche ladro seriale di biciclette: due i furti ai danni di cittadini oristanesi che gli sono stati attribuiti. I mezzi, ritrovati sono stati riconsegnati ai legittimi proprietari.
Un altro episodio si è verificato nel lungomare di Torregrande, dove il giovane ladro, confondendosi tra i turisti, dopo aver sfondato il vetro di un veicolo in sosta, aveva portato via un borsello custodito all’interno. Poi aveva tentato di utilizzare le carte di credito trovate all’interno del borsellino, ma il personale della Squadra Mobile era riuscito a recuperarle, insieme ai documenti.
L’ultimo furto risale a qualche notte fa: dopo aver forzato la porta di ingresso di un’attività commerciale, ha rubato un tablet e altro materiale, che poi ha cercato di rivendere. In questo caso, è stato scoperto grazie alle telecamere e la refurtiva restituita al titolare del negozio.
Il giovane, nonostante fosse destinatario della misura di prevenzione dell’ “avviso orale del Questore di Oristano”, ha continuato a vivere del provento di furti, che commetteva quasi giornalmente.
Malgrado gli stratagemmi ideati per nascondere la refurtiva e camuffare gli abiti che utilizzava in occasione dei raid, grazie ai numerosi impianti di video-sorveglianza presenti in città e alle certosine indagini della Polizia di Stato, il soggetto è stato identificato, sottoposto a misura cautelare disposta dal gip e parte della refurtiva è stata restituita ai proprietari.

