Pesca 400 ricci in più di quelli consentiti. 4000 euro di multa
Gli Agenti della Stazione Forestale di Marrubiu hanno sequestrato ad un pescatore subacqueo 400 ricci, eccedenti il quantitativo massimo consentito giornalmente, pari a 1000.
La violazione è stata contestata a carico di un pescatore subacqueo professionale che operava nelle acque del Golfo di Oristano – lungo il litorale di Arborea – per aver prelevato un quantitativo superiore a quello consentito dal Decreto Regionale n° 3918 del 04.11.2020.

Il pescato è stato sottoposto a sequestro e successivamente liberato nel mare circostante, in quanto ancora vivo, come dispone la normativa vigente.
Il pescatore dovrà pagare una sanzione di 4000 Euro, oltre ad altre sanzioni accessorie.
Il Corpo Forestale ricorda che è stato emanato il calendario di pesca del riccio di mare, che prevede l’inizio della pesca il 16 Novembre 2020 e la fine della stagione il 17 aprile 2021 (orario 06,00-14,00).
Il pescatore professionista autorizzato può prelevare, con esclusione della domenica, una quota massima giornaliera di 1000 ricci se l’operatore è da solo, o di 2000 se con imbarcazione; vige invece, anche per la corrente stagione, il divieto di pesca assoluto per i pescatori sportivi e ricreativi.
Il Servizio Territoriale di Oristano ha predisposto stringenti servizi di vigilanza lungo le coste, al fine di contrastare la pesca abusiva della risorsa, intensificando il pattugliamento nelle aree sensibili e nelle zone tutelate.

L’assessore Regionale all’Ambiente Gianni Lampis e il Comandante Generale del Corpo Forestale, Antonio Casula, esprimono apprezzamento per l’attenzione posta dal Corpo Forestale per il contrasto alla pesca abusiva dei ricci, preziosa risorsa oggetto tutela, già in questo inizio di stagione.

