
Processo ai sartiglianti per diffamazione questore Aliquo’. Altra udienza favorevole ai cavalieri
Un altro testimone chiave e un’altra tappa del processo per diffamazione all’ex Questore Aliquo’ che fa segnare un punto a favore dei cavalieri della Sartiglia. Nell’udienza odierna, è stato il turno del Dr. Macis, rappresentante della Nado, l’organizzazione nazionale antidoping. Colui che ha fatto le analisi sul camper della polizia ha dichiarato che “le operazioni si sono svolte in tutta tranquillità” e che “dopo aver fatto le analisi ai cavalieri Maccioni e Piroddi, è stato lo stesso Aliquo’ a dire che il numero di test era sufficiente”. Insomma, nessun disordine da parte dei cavalieri della Sartiglia avrebbe portato alla fine dei test antidoping. Il responsabile Nado non si è accorto neanche della presenza dell’ex Questore sul camper.
Nel processo per diffamazione, l’ex Questore Giovanni Aliquo’ ha citato le due pariglie di testa del 2018: Antonio Giandolfi, allora componidori dei Contadini, con Andrea Manias e Andrea Piroddi e Andrea Solinas, componidori dei Falegnami, insieme a Gianluca Russo e Alessio Garau. Secondo l’accusa, i cavalieri sarebbero stati colpevoli di minacce e diffamazione nei confronti dell’ex Questore. All’udienza odierna, per l’accusa non era presente il Procuratore Ezio Basso, mentre l’ex Questore Aliquo’ si è presentato alle 12, fuori tempo massimo per la giudice Silvia Palmas. L’aggiornamento è per il 26 Novembre, ma l’avvocato della difesa, Adriano Sollai, ha ritenuto inutili le deposizioni di altri testimoni. Il collegio difensivo si riunirà per decidere se rinunciare ad ulteriori deposizioni.
