
Sanità. Solinas: “Piano di intervento massiccio fino a Natale, anche se siamo in fascia moderata”
Gli indicatori usati dal Ministero della Salute e dagli assessorati regionali alla sanità posizionano la Sardegna nella fascia moderata di criticità per i prossimi quaranta giorni. Ad annunciarlo è stato il Presidente della Regione, Christian Solinas, nell’introdurre il piano di intervento che prevede la rimodulazione dei posti letto e il piano assunzioni messo in piedi dall’ente regionale.
Il documento è stato illustrato dall’assessore Nieddu: “Abbiamo un collegamento più stretto con le diverse aziende sanitarie, che ci ha permesso, lo dice l’Iss, di essere considerati tra i migliori nella gestione dell’emergenza, insieme alla Sicilia”.
Il piano modulare degli ospedali, secondo l’assessore, avrebbe consentito di assistere non solo i pazienti Covid, ma anche quelli che soffrono di altre patologie.
Nel dettaglio, il piano è stato illustrato dal commissario straordinario Ares, Massimo Temussi: “Partiamo dai dati, come l’indice Rt, che ci conforta, rispetto alle altre regioni italiane. Ma ovviamente non ci basta. Il problema non sono solo gli ospedali, a cui dobbiamo togliere pressione, sopratutto nei pronto soccorso”.

In totale, saranno 597 i posti letto in terapia intensiva da qui a Natale, che saranno attivati per step, a seconda delle necessità.
“La riorganizzazione ci consentirà di affrontare con serenità anche un eventuale inasprimento della curva pandemica – ha dichiarato l’assessore Nieddu – Chiameremo forze fresche tra i medici, come previsto dal bando a cui hanno partecipato 770 professionisti”.
