Tre giovani gheppi salvati in una stalla a Siamanna. Operazione della Forestale

Un intervento tempestivo e carico di significato ambientale è stato portato a termine nei giorni scorsi dalla pattuglia della Stazione Forestale e di Vigilanza Ambientale di Villaurbana, impegnata nel recupero di tre esemplari di Gheppio (Falco tinnunculus) rinvenuti in difficoltà all’interno di una stalla in località Pranixeddu, nel Comune di Siamanna.

A segnalare la presenza dei pulli è stato un allevatore della zona, che ha dimostrato un elevato senso di responsabilità ambientale.

I tre giovani rapaci, appartenenti a una specie protetta e preziosa per gli equilibri naturali degli ambienti rurali, erano accidentalmente caduti dal nido costruito nei travi del tetto della struttura agricola. Gli operatori del Corpo forestale, intervenuti sul posto, hanno constatato il buono stato di salute degli esemplari e un livello di sviluppo già avanzato: il piumino era in fase di muta e stavano comparendo le prime penne giovanili. In condizioni normali, i genitori sarebbero stati in grado di proseguire l’accudimento dei piccoli.

Tuttavia, la permanenza sul posto rappresentava un rischio concreto a causa della presenza di cani, gatti e del bestiame, che avrebbero potuto causare danni involontari o predazioni.

Per questo motivo, si è proceduto al recupero dei gheppi e al loro trasferimento presso il Centro di recupero della fauna selvatica “Clinica Due Mari” di Oristano, dove riceveranno cure e assistenza fino al raggiungimento della piena autonomia. Non appena saranno in grado di volare e cacciare da soli, gli esemplari verranno reintrodotti nel loro habitat naturale.

Il gheppio, piccolo rapace della famiglia dei falchi, svolge un ruolo essenziale all’interno della catena alimentare: è un efficace predatore di roditori e insetti, contribuendo in modo significativo al controllo biologico delle specie infestanti, soprattutto nei contesti agricoli tradizionali.

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale sottolinea l’importanza della collaborazione tra cittadini, operatori rurali e istituzioni nella salvaguardia della biodiversità. Un ringraziamento è stato rivolto alla comunità locale per la sensibilità dimostrata.

Ogni piccolo gesto, come quello dell’allevatore di Siamanna, può fare la differenza nella tutela degli ecosistemi e nella conservazione del patrimonio naturale del nostro territorio.

Condividi questa notizia: