Trivellazioni a San Leonardo. Il Sindaco: “Seguiamo l’iter passo dopo passo”
“Il tema della ricerca delle acque minerali presso la concessione mineraria di “San Leonardo” è stata oggetto, sin dall’avvio della pratica di autorizzazione (dicembre 2017), di grande attenzione da parte di questa Amministrazione”. A dichiararlo è il Sindaco di Santu Lussurgiu, Diego Loi, rispondendo ai dubbi sollevati dall’opposizione sul pericolo di perdere la risorsa idrica in seguito alle trivellazioni.
Lo studio della pratica presentata, le interlocuzioni con la ditta, nonché con gli Enti preposti (in primis l’Assessorato Regionale Difesa dell’Ambiente) hanno evidenziato in maniera chiara il lungo iter che dovrà portare alle eventuali autorizzazioni per la realizzazione futura dei pozzi per il successivo emungimento.

“In questo quadro è apparso chiaro, così come da rassicurazioni dell’Assessorato Regionale Difesa dell’Ambiente nonché della ditta – spiega Diego Loi -che la fase preliminare, che è quella in corso di realizzazione in questi giorni, è proprio finalizzata alla redazione dello studio necessario a valutare i potenziali impatti
significativi e negativi derivanti dalle ipotesi di trivellazione ai fini del prelievo dell’acqua minerale”.

Lo studio è alla fase iniziale, funzionale proprio alla conoscenza approfondita ed attuale del sottosuolo, non dunque alla realizzazione dei pozzi.
“Detto studio geologico – prosegue il Sindaco – fornirà indicazioni precise sulla stratigrafia dell’area, delle falde acquifere sotterranee, arrivando a fornire un quadro attuale della realtà di San Leonardo: documento che sarà messo a disposizione dell’Amministrazione, diventando quindi prezioso patrimonio informativo della Comunità ed utile per una conoscenza precisa ed aggiornata della reale situazione.
Si evidenzia altresì che l’attenzione massima della Amministrazione sul tema è tale che, di intesa con la Società Siete Fuentes SpA titolare della concessione mineraria, il Sindaco del Comune di Santu Lussurgiu farà anche parte del tavolo di lavoro che seguirà step dopo step, sin da subito, tutte le fasi di studio, sino al raggiungimento delle valutazioni finali: ciò a garanzia per tutta la Comunità della tutela della risorsa acqua”.

