Nuracque. Inaugurata nuova edizione con gli universitari colombiani

È stata inaugurata questa mattina a Nurachi la nuova edizione di Nuracque, l’evento esperienziale che fino a domenica 4 ottobre propone un viaggio tra tradizioni, cultura, enogastronomia, natura e attività all’aria aperta nel paese e nel territorio del Sinis.

Ad aprire ufficialmente la manifestazione è stata la presenza di una delegazione universitaria proveniente dalla Colombia: 22 tra docenti e studenti di Architettura della Facultad de Arquitectura, Diseño y Urbanismo della Universidad de La Salle, impegnati in un tour italiano che, dopo Napoli, li porterà a Nurachi e quindi a Roma.

L’inaugurazione si è svolta nell’Aula Consiliare, dove la delegazione è stata accolta dal sindaco di Nurachi Renzo Ponti. Con Walter Secci, segretario dell’Associazione Città della Terra Cruda, gli universitari hanno approfondito i temi legati alla produzione de su ladiri attraverso il documentario “La Terra Cruda in Italia”, curato e diretto dal regista Alonso Crespo.

La delegazione di studenti colombiani

Presenti anche il Sindaco di Samatzai e presidente dell’Associazione Città della Terra Cruda Enrico Cocco e la sindaca di Samassi e coordinatrice regionale Beatrice Muscas.

Il presidente dell’associazione Città della Terra Cruda, Enrico Cocco

Nuracque, giunta alla nuova edizione dopo un percorso avviato nel 2021, si propone come un’operazione turistico-culturale che supera il tradizionale modello della sagra, per offrire ai visitatori un rapporto diretto e interattivo con il territorio.

Laboratori artigianali, antichi mestieri, tradizioni, sapori della laguna, escursioni, esperienze nella natura e attività all’aria aperta compongono un programma pensato per tutte le età.

E l’interesse non manca. Diverse esperienze dell’edizione 2026 hanno già fatto registrare il tutto esaurito, confermando l’attenzione del pubblico verso una proposta che punta a valorizzare il patrimonio materiale e immateriale di Nurachi e del Sinis.

Il Sindaco Renzo Ponti

Non è però troppo tardi per partecipare: diverse attività sono ancora prenotabili attraverso il sito www.nuracque.it.

Tra gli appuntamenti ancora disponibili c’è “Ravioli, Muggini & Fantasia”, in programma sabato 3 ottobre alle 19:30 alla Casa Museo Peppetto Pau. Si tratta di un laboratorio di cucina dedicato ai bambini, con menù degustazione, curato dall’esperta culinaria e instagramer Roberta Bastamangiare.

Domenica 4 ottobre, alle 9:30, dalla Casa Museo Peppetto Pau partirà invece il tour in e-bike alla scoperta delle cantine della Vernaccia, con noleggio delle biciclette e accompagnamento affidato a Micaela Salis, guida cicloturistica SIEB.

Spazio anche alle esperienze più spettacolari, come i voli in paramotore biposto organizzati da ParaTandemFly.

Sabato 3 e domenica 4 ottobre, dalle 7 alle 19, sarà possibile sorvolare il territorio all’alba, durante il giorno o al tramonto, con partenza dall’Oasi Naturalistica di Pischeredda.

Per chi vuole invece scoprire la storia delle torri costiere del Sinis è disponibile il Jeep Tour “In Mes’e Turris” (Tra le Torri), curato da Andrea Ponti di JeepTribeSardegna, con partenze sabato 3 e domenica 4 ottobre alle 9 e alle 15:30.

L’obiettivo di Nuracque resta quello di rafforzare la consapevolezza, tra cittadini e operatori turistici, delle opportunità offerte dal territorio, intercettando un turismo sempre più interessato alle esperienze autentiche legate alle tradizioni e al patrimonio delle comunità locali.

L’edizione 2026 è resa possibile dal Comune di Nurachi, dalla Regione Sardegna e dall’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, dall’Associazione Città della Terra Cruda, dal Consorzio Turistico L’Altra Sardegna, dal CCN Nurachi e dall’Associazione Domus De Ladrìni.

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